Valle Serina, Presolana
Novembre 2004
"....Non esistono più le mezze stagioni...."

Quante volte abbiamo sentito queste parole e quante volte abbiamo maledetto colui, o colei, che le pronuncia. Purtroppo è vero quest'anno più degli altri questo detto si è avverato, si è passato dal caldo al freddo velocemente, forse troppo. E' arrivata la stagione fredda.... le giornate si sono accorciate...tra poco è natale... il freddo non è più quel 'caldo' compagno di avventure, che sà tramutare un giro in esperienza... insomma tutto spinge verso la macchina, i sabato al centro commerciale, magari in compagnia della propria...'ggirrrl', (come la chiama qualcuno). Insomma per i biker sembra giunto il momento di rintanarsi come pacifici orsi.
Scusate, ma non ci stò a questa visione, anche se quello scritto sopra è vero, per i biker questo periodo regala soddisfazioni forse mai conosciute per il resto dell'anno.
La Presolana E' vero, il freddo impedisce molto, le strade a causa delle foglie, del gelo o della sabbia diventano ancora più pericolose, i passi vengono chiusi, ma le meraviglie paesaggistiche di questo periodo sono spettacolari, i colori sono vivi più che mai quasi vogliano cantare la loro gioia prima del meritato riposo, basta poi, trovare i posti giusti che ecco all'orizzonte vedere le cime alpine innevate, l'orizzonte sembra più vicino e il tramonto ci accompagna verso la notte con dolcezza fatta da colori caldi. Il giro in questione è un giro semplice e veloce. Valle Brembana, all' altezza di Zogno si prende per la Val Serina direzione Passo Zambla, passando per strade scavate nella roccia si raggiunge Serina con il Monte Alben sulla destra che ti controlla, dopo Serina Oltre il Colle e infine ecco Zambla.
Valle Serina Paesaggio dal lago moro Valle Serina
Valle Serina  La discesa dal Passo Zambla è veloce passando per Oneta e Gorno sbucando a Ponte Nossa sulla statale della Valle Seriana, qui si svolta a sinistra verso Clusone e la Presolana, il freddo sembra diventare talmente forte, l'aria gelida ti trapana il casco.... è il "canto del demonio" che ti dice di rinunciare, a peggiorare la situazione è l'appannamento della visiera che mi obbbliga a tenerla leggermente aperta. Finalmente raggiungo Il Passo, e qui nessuno mi toglie il gusto di qualcosa di caldo al bar. Durante la discesa vi consiglio una fermata a Colere, perchè da qui le meraviglie alpine si gustano ancora di più, paesaggi che ti lasciano senza parole, in particolare superate il centro abitato e proseguendo dritti, superando anche il bivio per il rifugio Albani vi troverete ad un certo punto ad avere sulla vostra sinistra un nuovo complesso di villette di montagna, (attualmente, novembre 2004, ancora in costruzione), ma a destra vi ritroverete sotto il P.zo della Presolana, ed è una meraviglia assoluta. Il Passo Vivione è chiuso quindi decido di percorrere la Val di Scalve verso Boario attraversando gole dalla quale sgorga un acqua che mi pare di color verde. Raggiungo Angolo Terme dove prendo la strada per il lago Moro, e da qui forse anche per l'ora la valle mi si presenta di un colore caldissimo , nonostante il gelo che inizia a torcermi le osse soprattutto quelle della mano. Decido di tornarmene a casa attraversando il lago d'Iseo.
Paesaggio dal lago moro Presolana Presolana
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