La Svizzera Cap. 2
Estate 2004
Stiamo bene vero ? Si lo so, o meglio lo sappiamo tutti, oggi abbiamo le 'nostre' piccole comodità e guai a toccarle, ma, ogni tanto, forse per moda o per qualche altro motivo cerchiamo la fuga. Inutilmente. Le ferie le aspettiamo per questo... fuggire dal lavoro, dalla routine, dalle solite piccole comodità, vogliamo, cerchiamo un pò di sana avventura.
Ma poi basta un inconveniente, un disguido, qualcosa che sconvolge il programma e inevitabilmente le ferie sono rovinate, insomma anche qui non va come si vorrebbe, siamo proprio sfortunati.
Se sapessimo gustare ogni disguido come una benedizione del Signore, capire che quell'inconveniente rende le ferie diverse, non più turista inscatolato in stereotipi ma Viaggiatori che vive la vacanza e gusta tutto.
Facile dirlo !!
Direte voi, lo so, è difficile quando parti per la Spagna e le tue valigie finiscono in Siberia o quando i depliants ti parlano di paradiso e tu ti ritrovi in una stamberga o perchè ti ammali proprio in quei giorni.
Posso immaginare le vostre faccie o i vostri pensieri. Davvero !.
Da motociclista che adora le strade di montagna, le Alpi e in questo caso le alpi Svizzere, sono paradisi, dopo aver organizzato il "Viaggio" nei minimi dettagli, dopo essermi alzato la mattina di buon ora e ritrovarmi dopo pochi km sotto un leggero scroscio d'acqua e, guardando il cielo, vedere nuvoloni neri, bui....... ero incazzato nero, il viaggio è andato !!!... adesso cosa faccio...... mentre pensavo questo..... la moto mi sollecitava e sussurrandomi di non preoccuparmi la seguivo e insieme proseguimmo. Direzione Spluga.
La strada a un certo punto è un acquitrino, per fortuna non piove ma l'acqua alzata dalle ruote è tale che sembra di essere perennemente in una vasca.
Passo dello Spluga Passo dello Spluga
Ma la sorpresa più bella deve ancora arrivare, all'altezza di Stuetta mi ritrovo inghiottito dalla nebbia, la luce del fanale è la lama dell'avventura, (che stronzata che ho detto !) che apre uno sguarcio nella nebbia !!! La diga del lago di Montespluga è letteralmente invisibile ma riesco a scattare una foto per miracolo e mentre viaggio lentamente eccomi a MonteSpluga in compagnia di una mucca che attraversandomi la strada mi guarda e sembra dirmi....
" ma che ci fai qui..."
gli ultimi tornanti sono un incubo, la nebbia è sempre più fitta e a farmi compagnia ci si mette pure il vento, forte e laterale. Superato il passo la nebbia si dirada velocemente e il vento scompare all'improvviso.
Il viaggio iniziale prevedeva di raggiungere Splugen arrivare a Thusis e prendere per l'Albulapass. Ed è quello che ho fatto, nonostante il ritorno della pioggia che mi ha accompagnato fino a Bergun, quello che più la rendeva odiosa e insopportabile era la sua "lunaticità", ora è un acquazzone violento, ora è una leggera pioggerella.
"... adesso mi fermo è troppo forte..." pensavo fermandomi al primo riparo ed ecco che l'acquazzone si ferma, mi sembra di essere Fantozzi con la sua nuvola da impiegato.
La Svizzera sa regalare emozioni anche in queste condizioni, si attraversano paesini che sembrano uscite dalle cartoline, può sembrare molto retorico ciò che dico, le solite frasi da turista non da viaggiatore, in fondo avete ragione. Ma quando ti ritrovi catapultato in una cartolina o meglio sarebbe dire catapultato nel cartone animato "Heidi" l'emozione non puoi controllarla. Così se la vita, alla radice, è semplice come dice qualcuno allora anche le parole sono semplici e pure quasi ridicole. Quello che più di ogni altro ha colpito la mia immaginazione è stato l'ordine e la pulizia, quei bidoni sparsi qua e la ogni tanto, anche loro puliti; tutti che rispettano i limiti di velocità, le strade con un asfalto paradisiaco...... a ripensarci oggi non ho mai incontrato buche, dossi, avvallamenti creati da asfalti diversi. Ma torniamo al viaggio. Ero rimasto.....all' acqua e la pioggia che nonostante tutto ha il suo fascino e un viaggio in sua compagnia si può trasformare in qualcosa di sicuramente diverso.
Da Splugen mi dirigo verso Thusis proseguiendo per Tiefencastel, la strada costeggia spesso l'autostrada, qualche volta ho avuto il dubbio di andare verso di essa; da Tiefencastel basta seguire le indicazioni per l' Albula. Le strade fìn qui seguite altre a costeggiare l'autostrada è accompagnata da ruscelli e bellissime gole dove scorrevano potenti e forti "ruscelli" impetuosi forse ingrossati dalla pioggia. Prima della salita all'Albula incrocio un motociclista tedesco (su quale moto ?...indovinate...si...esatto una BMW). Con lui faccio tutta la salita, quando mi fermo per le foto lui mi supera e va, dopo pochi km le posizioni s'invertono. Andiamo avanti così fino alla discesa dell' Albula dove le nostre strade si dividono, lui verso St. Moritz io verso lo Stelvio e la Val Mustair.
AlbulapassL' Albula è un passo spettacolare, non pioveva ma il freddo era tagliente come un coltello, le vette, alcune innevate !!.., l' ambiente è grigio sarà per le montagne o per la giornata, ma in questo grigio riesco a vedere sempre e solo colori bellissimi. Scesi dall' Albula ci si trova ad un stop. A destra St. Moritz e la Bassa Val Engadina, a sinistra più lontano la V. Mustair, l' Ofenpass, l' Umbrialpass e lo Stelvio !!
La scelta è stata facile, il richiamo dello Stelvio era più forte della pioggia.
Così parto e fino all' Ofenpass la pioggia mi risparmia. La salita che porta all' Umbrialpass e poi allo Stelvio si tramuta in un incubo... riecco l'acqua ancora più forte di prima verso la cima al confine osservando lo Stelvio si vedono i fulmini !!!!! davvero !!
Giunto al confine non sò più cosa fare.... la follia assume pian piano forma e quando me ne rendo conto sono sotto un'acquazzone terribile in direzione Stelvio dove, a sopresa pioviggina, scarto pozzanghere e acquitrini per trovare un posto dove fermarmi. Sono arrivato !!!!
Il viaggio di ritorno, verso casa, Stelvio - Bergamo, una tirata senza mai fermarmi.
Conclusione : Un VIAGGIO, un AVVENTURA, un giorno che non dimenticherò mai. A ripensarci oggi tutto è stato meraviglioso, è stato come assaporare il gusto di viaggi antichi, senza comodità dove le difficoltà erano compagne e ogni giro di ruota esperienza.
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Paesaggi dall'Albula Paesaggi dall'Albula Paesaggi dall'Albula
Paesaggi dall'Albula Paesaggi Paesaggi
La nebbia... sullo Spluga !!!! Paesaggi Nebbia e vento sullo Spluga
Stelvio !! sotto un temporale estivo !!! Stelvio !! sotto un temporale estivo !!! Stelvio !! sotto un temporale estivo !!!, il rifugio Tibet in lontananza
Ortles
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