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Estate 2003 C'è chi dice che le Dolomiti sono il paradiso. Il paradiso per i ciclisti, per gli amanti delle escursioni e delle passeggiate, per gli alpinisti, per gli sciatori, per gli scalatori e gli amanti del trekking. Per non dimenticare ci sono i motociclisti.
Credo abbiano ragione, per le strade meravigliose e ben tenute, per i paesaggi, per l'ospitalità eccellente, si pensi che la regione Trentino prepara e/o aiuta organizzazioni a stampare e pubblicizzare percorsi anche per i motociclisti, ( non dimenticate Il Club-Mototurismo !!).
Amo le Dolomiti forse anche per questo non trovo le parole per descrivere il Viaggio di quest'estate. Così lascio la parola ad altri.
"Chiudete gli occhi e immaginate....Spazi aperti, liberi e incontaminati, prati verdi, boschi freschissimi e laghi di smeraldo tra cime di indescrivibile bellezza. Respirate. E un'aria leggera, benefica come un balsamo, vi ricarica di voglia di vivere. Sentite? E' il canto di un ruscello o di una piccola cascata, acqua pura, da bere direttamente con le mani...Aprite gli occhi: siete in Alto Adige/Südtirol, circondati dallo straordinario spettacolo delle Dolomiti..... Dall'alto delle vette, il vostro sguardo spazierà all'infinito.. Profuni, colori, sapori nuovi e un senso di benessere totale di attendono...... Tratto da un opuscolo pubblicitario dell' Alto Adige / Südtirol
".....Rimasi affascinato da quelle enormi cime che spuntavano dai prati come i fiori. Si falciava tutto il giorno, circondati da lame di roccia scintillanti al sole come immense coti. Certe forme dolomitiche sono nate dai duelli tra Hurungnir e Thor. L'arma del primo era una cote che scagliava verso il nemico. Dove si conficcava era una montagna nuova. Le montagne sono belle perché hanno il vuoto attorno. Un vuoto che ci spaventa, forse perché rispecchia quello che abbiamo dentro. Le montagne comunicano il senso dell'irraggiungibile, del perfetto, del maestoso, dell'intoccabile......Andando in giro ho scoperto che le montagne del mondo hanno tutte una base e una cima, e il dolore degli uomini è sempre lo stesso......Dalla montagna mi sono sentito compreso, ascoltato, degnato di attenzione. Qualche volta anche spintonato, ma sempre dopo essere stato avvertito......... " Tratto da : "Nel legno e nella pietra" di Mauro Corona.
Il Viaggio è stato raggiungere solo alcuni passi delle dolomiti, ovvero, Costalunga, Pordoi, Campolongo, Gardena, Sella. |
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